Da febbraio Fondazione GAT parlerà di Riforma Agraria

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Da febbraio Fondazione GAT parlerà di Riforma Agraria

La Fondazione GAT in questi ultimi tre mesi ha elaborato una serie di proposte concrete per realizzare una riforma agraria italiana. I temi trattati sono molti ed hanno richiesto parecchio lavoro. Sappiamo benissimo che non si parla di “Riforma Agraria” dal 1923 ma ci siamo posti l’ambizioso obiettivo di scrivere un libro bianco a tema agricolo utile nel primo Consiglio dei Ministri straordinario dedicato all’agricoltura e all’allevamento che potrebbe essere convocato a Palazzo Ducale, qui a Mantova. E’ stato convocato un Consiglio dei Ministri per i rifiuti a Napoli, non vediamo come non sia possibile convocarne uno dedicato al settore primario, simbolo di eccellenza nel mondo. Dal primo di febbraio, quindi nel cuore della campagna elettorale, pubblicheremo sul nostro sito tutte le proposte agricole utili a far ripartire il primario.

In questo libro bianco parleremo di diversi temi come:
TAVOLO PERMANENTE NO PROFIT:
l’istituzione di un tavolo permanente di tutte le no profit (le sindacali sono pertanto escluse), registrate in apposito registro nazionale da definire, presso il Ministero delle Politiche Agricole. Il tavolo deve essere presieduto dal Ministro delle Politiche Agricole e convocato mensilmente sul territorio nazionale così da approfondire le molteplici biodiversità del Belpaese.
DE.C.O.:
Sgravare da alcuni vincoli finanziari quei Comuni che adotteranno un Regolamento Comunale di Origine concepito come un regolamento quadro che contempli quindi prodotti agricoli, agroalimentari, artigianali e tradizioni locali. Di fatto l’Ente Comunale aiuterà prevalentemente le piccole e medie imprese, sostenendo quindi l’economia locale.
CONTROLLI DOGANALI PER ALIMENTI STRANIERI E NUOVI CONTROLLI SANITARI:
I trattati con Paesi Extraeuropei vanno rispettati soprattutto ponendo l’attenzione sulla difesa della salute del consumatore italiano e del prezzo della stessa merce prodotta in Italia.
L’importatore di prodotti agricoli ed agroalimentari stranieri dovrà obbligatoriamente pagare anticipatamente le analisi da effettuare con metodi ufficiali; il campionamento sistematico della merce dovrà avvenire secondo metodiche internazionali. La merce dovrà rimanere bloccata in dogana fino al risultato analitico programmato.
Auspichiamo vivamente che si crei una banca dati derivante da analisi effettuate secondo la metodica della risonanza magnetica nucleare, visto l’economicità del metodo e la grande affidabilità dei risultati.

Staff Fondazione GAT